Pedaggi in Sicilia? sarebbe nuovo colpo per turismo

Pubblicato il il giovedì 28 ottobre 2010

C'è un nuovo balzello all'orizzonte per il turismo siciliano. Il pagamento dei pedaggi autostradali in discussione a Roma potrebbe infatti avere ripercussioni anche sull'economia dell'isola, forse già a partire dal 1° maggio 2011. L'elenco delle tratte che dovrebbero essere trasformate "a pagamento" comprende la Siracusa-Catania, la Catania-Palermo, la Palermo-Mazara. E si parla già di tariffe: il criterio generale fisserebbe un introito di 7.50 euro ogni cento chilometri. Spostarsi da Catania a Palermo verrebbe quindi a costare circa 15 euro a tratta, mentre siracusani e catanesi dovrebbero sborsare circa 3 euro e 50 centesimi per ogni collegamento. Un costo che andrebbe a ripercuotersi anche sulle tasse dei turisti costretti, tra l'altro, a fare i conti con l'assenza di collegamenti alternativi. Intanto, l'Anas si prepara ad indire la gara, prevista a fine novembre, per appaltare l'installazione dei sistemi elettronici di telerilevamento. Dalla riscossione dei ticket autostradali l'Anas dovrebbe così recuperare i fondi necessari al mantenimento della rete viaria non potendo più contare nei trasferimenti statali.