Tirrenia, pressing contro ipotesi spezzatino
E' pressing sull'amministratore straordinario di Tirrenia, Giancarlo D'Andrea, contro l'ipotesi spezzatino della società di navigazione. Che si avvia verso due giorni di stop per lo sciopero proclamato da Uiltrasporti, Orsa e Federmar Cisal, minacciando di lasciare a terra fra 15mila e 20mila turisti che hanno un biglietto per il rientro a casa. Intanto, però, circa 300 marittimi di 4 traghetti che collegano Genova e Porto Torres e Olbia e Civitavecchia hanno scritto al ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per assicurare che garantiranno il sevizio il 30 e 31 agosto, sperando che nell'incontro del 6 settembre tra sindacati e governo "si prenda una decisione seria" nei loro riguardi altrimenti, dicono, "ci faremo sentire". Contro lo sciopero si è schierato anche il presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci, che chiede "l'applicazione rigorosa delle norme" fino alla precettazione, per non pregiudicare la libertà di circol azione di sardi e turisti. Sul futuro di Tirrenia e della controllata siciliana Siremar, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia, ribadisce che la soluzione per Tirrenia è la stessa fatta per Alitalia: mettendo "gli asset positivi da una parte e le difficoltà e i debiti dall'altra". Una soluzione temuta dai sindacati. E da parlamentari sardi del Pd, che hanno chiesto al Governo di riferire in Parlamento prima del 6 settembre. Contro lo 'spezzatino' è anche Mediterranea Holding, la cordata guidata dalla Regione Sicilia (36%), il cui governatore Raffaele Lombardo ha detto che non sottoscriverà l'aumento di capitale (all'assemblea del 31 agosto) e che cederà le proprie quote ai soci "a prezzo di costo". Contro l'ipotesi spezzatino Lombardo ha aggiunto che alcuni "lavoratori stanno investendo parte del loro tfr per partecipare all'operazione". Anche il presidente di Mediterranea, Salvatore Lauro (1 8,6%) ha ribadito il no allo spezzatino e l'intenzione di acquisire Tirrenia e Siremar con una "compagine allargata di soci" e "mantenendo inalterati i livelli occupazionali".
Fonte: http://www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=78747&index=22413


