Metropolitana Stretto, i comunisti Italiani la contestano

Pubblicato il il venerdì 6 agosto 2010

Un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica per contestare la nuova metropolitana del mare: lo hanno presentato a Reggio Calabria i Comunisti Italiani. Il servizio inaugurato da poco, è ritenuto troppo costoso e poco utile, rendendo ancora più difficili i collegamenti tra il porto di Messina e l'aeroporto di Reggio Calabria. La denuncia è stata firmata dal segretario cittadino del Pdci Ivan Tripodi e intende far emergere, secondo Tripodi, "quei profili di rilevanza penale di tutta la scandalosa vicenda della Metromare. Quelli del Consorzio ci dovrebbero spiegare - ha spiegato l'esponente politico - come mai fino al 27 giugno il servizio svolto da Bluvia costava molto meno rispetto a quanto non è costato a partire dal giorno successivo, con l'aggravante di un congruo contributo da parte dello Stato. Insomma, la collettività paga due volte, prima tramite il governo e poi in biglietteria". A conforto della sua denuncia, Tripod i porta dati effettivi: "La Magistratura ha il dovere di farci sapere cosa sta accadendo, perché se si pagava 4,5 euro senza contributo statale fino al 27 giugno, non è possibile che dal 28 giugno, con tutti i soldi in arrivo dallo Stato, circa 23 mila euro al giorno, si paghi 7 euro. Semmai il prezzo sarebbe dovuto scendere, non aumentare quasi raddoppiandosi".

Fonte: http://www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=78564&index=22888