Tassa di soggiorno, parte ricavi ad operatori romani?

Pubblicato il il martedì 13 luglio 2010

Destinare una parte degli introiti della tassa di soggiorno agli operatori turistici romani per rendere più digeribile il balzello. E' la proposta a cui sta lavorando la Commissione Bilancio che tra l'altro trova l'appoggio anche delle parole del sindaco Gianni Alemanno che fino a ieri ha ribadito la disponibilità a migliorare una manovra che potrebbe portare nelle magre casse capitoline 80 milioni all'anno: "Siamo disponibili a migliorare il contributo di soggiorno - ha detto - magari facendo in modo che non passi attraverso la realtà degli alberghi ma che sia più diffuso". Ma è stato anche fermo nel ribadire che "i viaggiatori che vengono a Roma devono lasciare qualcosa a questa città, per i servizi che questa città gli paga". Intanto nella conferenza unitaria di ieri Confesercenti, Confcommercio, Confindustria e sindacati hanno detto nuovamente "no" alla tassa perché "colpirà gli italiani, sopra ttutto quelli che vengono a Roma per motivi di studio, medici o di lavoro" e quindi meglio "aumentare i prezzi dei musei statali e comunali di tre euro".  

Fonte: http://www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=77781&index=22735