Scuola al via il 1° ottobre? Brambilla dice sì
No a scuola il primo ottobre. E' bocciata senza appello da opposizione e Lega Nord, una volta tanto unite, l'eventuale apertura delle scuole il 30 settembre. Un'ipotesi - contenuta in un ddl presentato da un senatore del Pdl Giorgio Rosario Costa - che registra però l'apertura del ministro dell' Istruzione Mariastella Gelmini e l'assenso pieno del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla. Ma al fronte del no si aggiungono anche famiglie, studenti e sindacati."Se ne può discutere. Io sono aperta su questo tema perché effettivamente il nostro Paese vive di turismo e oggi le vacanze per le famiglie non sono più concentrate a luglio e agosto. E a settembre si possono avere migliori opportunità sul piano economico" afferma Gelmini."Avrebbe indubbiamente conseguenze positive sul turismo - sostiene Brambilla - in particolare sul prodotto balneare che rappresenta la prima eccellenza per il nostro Paese e che ha forteme nte bisogno di sostegno". E poi, lo sviluppo del turismo "significa anche sostenere l'intera economia dei territori anche se bisogna tener conto dell'attuale normativa in merito e soprattutto delle esigenze di milioni di famiglie con genitori che lavorano. Pertanto ritengo necessaria una valutazione molto approfondita da parte del governo". L'Astoi giudica con "interesse" l'ipotesi. "Spero - dice il presidente Roberto Corbella - che non si prendano decisioni affrettate, ma anzi si avvii una riflessione condivisa anche con i protagonisti del turismo italiano". Positiva anche la reazione della Federalberghi per la quale si tratta di un' ‘idea positiva' mentre Riccardo Borgo, presidente del Sindacato Italiano Balneari sostiene che "questa soluzione potrebbe allungare la stagione balneare specialmente in alcune zone del sud del Paese, dove, grazie a condizioni climatiche favorevoli, si possono frequentare le spiagge più a lungo. In questo senso, siamo pronti a riservare ai clienti servizi di spiaggia con la medesima qualità di quelli offerti negli altri mesi estivi, ma con il valore aggiunto di prezzi certamente più convenienti".
Fonte: http://www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=76192&index=11415


