Acqua troppo cara negli scali, interrogazione all'Ue

Pubblicato il il venerdì 30 aprile 2010

La Commissione europea deve intervenire contro il "caro acqua" negli aeroporti avvenuto dopo l'introduzione del divieto di portare liquidi nel bagaglio a mano. E' quanto chiede l'europarlamentare Debora Serracchiani che ha presentato un'interrogazione urgente alla Commissione europea per chiedere distributori gratuiti d'acqua nelle zone duty free o introdurre misure di controllo sui prezzi dei prodotti di primo consumo che non sono ammessi al check-in". Intanto Serracchiani ha salutato positivamente l'annuncio che, a partire dall'aprile 2013, sarà tolta la restrizione sui liquidi nei bagagli a mano. "Una decisione attesa da tempo - ha detto - e che renderà contenti milioni di passeggeri europei. La lotta al terrorismo e la sicurezza dei cittadini sono una battaglia prioritaria che richiede di agire con la massima prudenza. Tuttavia - ha sottolineato Serracchiani - non si può negare che questa misura sia una vera e propria noia per milioni di passeggeri. Tra l'altro, questo divieto ha creato un monopolio di fatto dei duty free e dei negozietti che vendono bevande nella zona check-in, dove ormai una bottiglietta d'acqua può arrivare a costare anche 4-5 euro, il doppio del prezzo riscontrabile nella zona di libero accesso dello stesso aeroporto".  

Fonte: http://www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=75386&index=1789