Aprì portellone di un aereo, ora sarà processato

Pubblicato il il lunedì 23 novembre 2009

Il fatto lo scorso 21 agosto sul volo in partenza da Linate per Olbia

E' prevista per il 1° dicembre l'udienza preliminare a carico di un passeggero che lo scorso 21 agosto su aereo diretto a Olbia,  ancora in fase di rullaggio, sulla pista di Linate, forse nervoso per il ritardo nella partenza, o forse per una crisi di panico, aprì uno dei portelloni all'altezza di un'ala, provocando il panico a bordo. Ora l'uomo dovrà rispondere di attentato alla sicurezza dei trasporti davanti al giudice. I passeggeri stavano sistemando i bagagli a mano nelle cappelliere e alcuni erano già seduti, pronti ad allacciare le cinture, quando improvvisamente un uomo si è avventato sulla maniglia di un'uscita di sicurezza, aprendola. Hostess e steward si sono avvicinati, cercando di bloccarlo, mentre il passeggero gridava "Non avete nessuna autorità per trattenermi". A quel punto dalla cabina è uscito il comandante che è riuscito a convincere l'uomo a scendere dall'aereo. L'uomo non ha fornito alcuna giustificazione per il suo gesto, che potrebbe essere stato causato dal nervosismo, dato che l'aereo tardava a partire, o forse da una sensazione di claustrofobia. A lui ora viene contestato, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale, anche un reato che non è facile trovare nelle aule di giustizia, l'articolo 432 del codice penale, ovvero l'attentato alla sicurezza dei trasporti che punisce, con la reclusione da 1 a 5 anni, chiunque "pone in pericolo la sicurezza dei pubblici trasporti per terra, per acqua o per aria".


Fonte: http://www.travelnostop.com/news.aspx?id=70305