A Palermo presentazione Atlante del mare ‘dop’

Pubblicato il il mercoledì 10 giugno 2009

Si tratta di una guida al consumo sostenibile realizzata da Goletta verde

Oggi a Palermo Goletta verde presenterà l'”Atlante per il mare dop”. Fino a 50 anni fa nella nostra Isola venivano consumate 150 differenti specie ittiche, oggi, invece, ne vengono utilizzate sono 40 e di queste  10 rappresentano l’80% del consumo. Vengono, dunque, pescate solo le specie più richieste tralasciando le altre abbondanti ma poco richieste. L’Atlante per il mare dop, realizzato con i fondi Por 2000/2006 dalla collaborazione tra Provincia regionale di Siracusa e il Consorzio Plemmirio, nasce proprio per offrire un contributo concreto al settore ittico regionale e offrire al consumatore i relativi strumenti di conoscenza e garanzie alimentari. Si tratta di una vera e propria guida al consumo sostenibile che verrà presentata da Goletta verde oggi pomeriggi alle 17 presso la Tonnara Florio. Quest’anno la campagna estiva di Legambiente di informazione e sensibilizzazione sullo stato di salute del nostro mare punta a promuovere la complessità dei temi legati all’attività di pesca e alla qualità, sicurezza e sostenibilità del prodotto ittico locale, avvicinando il consumatore all’acquisto consapevole, privilegiando il “pesce povero” a basso costo, abbondante e con garanzie di freschezza. Alla presentazioni si accompagneranno degustazioni di  prodotti tipici a base di pesce grazie alla partecipazione di Slow Food e verranno forniti i risultati del rapporto nazionale di Mdc (Movimeno difesa del cittadino), condotto tra i banchi dei mercati rionali, sul rispetto delle normative di etichettatura del pesce e che vede la Sicilia maglia nera. Inoltre, si parlerà anche di turismo ecosostenibile con la partecipazione di un albergatore che ha voluto aderire a Legambiente Turismo, l’etichetta ecologica che punta alla tutela del territorio, dei paesaggi della cultura e delle tradizioni e della storia come elemento prioritario per incrementare l’economia turistica del luogo.

Fonte: http://sicilia.travelnostop.com/news.aspx?id=64874