Tredici linee Fs dismesse diventano piste ciclabili
Pubblicato il
il venerdì 6 febbraio 2009
Il progetto finanziato con i fondi della programmazione comunitaria
Rafforzare l'offerta turistica e destagionalizzare i flussi verso la Sicilia strizzando nel contempo l’occhio alla natura. Ecco perché il cicloturismo è un segmento sempre più in ascesa nel mondo del turismo. Ed ecco perché la Regione ha deciso di utilizzare i fondi della programmazione comunitaria per trasformare 13 linee ferroviarie dismesse in piste ciclabili. Il piano si richiama allo studio “Greenways di Sicilia”, effettuato dall'associazione italiana Greenways in collaborazione con le Ferrovie dello Stato. Delle 13 linee previste del piano, tre sono state già oggetto di finanziamento e sono la linea Palermo-Corleone-San Carlo; la linea Castelvetrano-Porto Empedocle-Agrigento e la linea Castiglione di Sicilia-Linguaglossa.
L'obiettivo di questo ulteriore intervento è coniugare l'esistenza di siti culturali e archeologici con percorsi già tracciati, seguendo le indicazioni del documento sugli attrattori culturali, naturali e turistici, attualmente all'esame della giunta regionale di governo.
Le prossime linee ferroviarie a essere convertite a piste ciclabili saranno la linea Caltagirone-Piazza Armerina-Dittaino, Siracusa-Ragusa-Val d'Anapo, la Castelvetrano-Ribera e la Noto-Pachino-Vendicari.
Per il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo Titti Bufardeci, “è un ulteriore tassello che mettiamo a posto per rilanciare il turismo puntando a un segmento di mercato, quello del cicloturismo, in continua ascesa”. L'intervento verrà realizzato con i fondi della programmazione comunitaria (PO 2007/13 – Asse 3).
Fonte: http://sicilia.travelnostop.com/news.aspx?id=60198


